Aneddoti dai set del regista Lee Chang-dong, che riesce a sfinire perfino gli attori davvero bravissimi

Lo stile registico estenuante di Lee Chang-dong torna a far discutere grazie ai racconti su Sol Kyung-gu, Moon So-ri e Jeon Do-yeon.

↑ La leggendaria scena di Sol Kyung-gu in «Peppermint Candy»: magari non conoscete il regista Lee Chang-dong, ma “Voglio tornare indietro” lo conoscete di sicuro

Per girare misero Sol Kyung-gu sui binari, ma quando era ormai arrivato il momento in cui il treno avrebbe dovuto fermarsi proprio davanti a lui, non si fermò

Quindi hanno ripreso la sua espressione di vero terrore.. E infatti ancora oggi Sol Kyung-gu continua a citarlo come uno dei lavori che gli sono costati davvero più fatica

Un aneddoto su Moon So-ri durante le riprese di «Oasis»

- Girarono la scena dello stupro più di una decina di volte, ma continuavano a dire che era troppo debole e a rifarla

Moon So-ri era quasi svenuta, ma Lee Chang-dong chiese di farne un'altra. Così andò in ospedale di notte, si fece una flebo di glucosio, dormì tre ore e tornò, ma Lee Chang-dong la rimandò via dicendo che non erano ancora pronti

Un testo scritto da Moon So-ri

(Il personaggio di Moon So-ri ha una disabilità e c'è una scena in cui viene stuprata)

Un aneddoto su Sol Kyung-gu durante le riprese di «Oasis»

- Quando Lee Chang-dong gridò “Stop” e Sol Kyung-gu gli chiese cosa non andasse, rispose: “Ho fermato tutto perché il telo che ondeggiava sullo sfondo non aveva emozione.”

- Una cosa raccontata da Ryoo Seung-wan sulle riprese di «Oasis»

“Esprimilo con le tue emozioni.” Lee Chang-dong fece personalmente una dimostrazione e colpì Sol Kyung-gu per davvero.

Io rimasi sorpreso e feci “Ah!”, ma Kyung-gu-hyung restò impassibile. “È un pervertito di natura.” In quel momento l'atmosfera sul set sembrava quella di emozioni che esplodono all'improvviso dopo aver assunto una droga.

Lo stile di Lee Chang-dong sul set è gridare “Stop” all'infinito e poi dare indicazioni stranissime

L'attore che sta girando non capisce quale sia il problema, il regista non lo spiega neanche per bene e fa rifare tutto decine di volte,

poi, dopo aver girato, dice “Cos'altro dovrebbe venirne fuori?” e dà l'OK controvoglia. C'è da impazzire.

“Per quanto lo picchi e lo prenda a calci, alla fine torna quatto quatto, guarda il padrone con cautela e scodinzola. Quello è Hong Jong-du.”

↑ Quello che Lee Chang-dong chiese a Sol Kyung-gu durante «Oasis»

È famoso anche l'aneddoto secondo cui Jeon Do-yeon, durante le riprese di «Secret Sunshine», dichiarò per la prima volta dal debutto di voler abbandonare le riprese

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10 commenti · 10 da TheQoo

AnonimoTheQoo

Fino a poco tempo fa ho visto interviste in cui gli attori dicevano di rispettare tantissimo questo regista. Anche Sol Kyung-gu vuole lavorarci di nuovo, Jeon Do-yeon lo stesso, e Moon So-ri dice che continua ancora oggi a imparare da lui. L'arte è proprio difficile 😭

AnonimoTheQoo

Ancora non capisco perché in «Burning» fosse necessario spogliare così tanto Jun Jong-seo. Era completamente filtrato dallo sguardo maschile dall'inizio alla fine, mi ha fatto davvero schifo

AnonimoTheQoo

Eh? Ma di quand'è questo aneddoto… Sono passati quasi 30 anni. Onestamente, all'epoca c'erano registi molto peggiori. Perfino il regista francese di «La vita di Adele», che appena 10 anni fa vinse il Grand Prix a Cannes, fece girare a Léa Seydoux una scena di sesso per 7-8 ore