Il commento di J-Hope di BTS sul Perù scatena reazioni accese
J-Hope ha definito il Perù il Paese che ama di più i BTS, dividendo i fan tra affetto sincero e gestione dei danni dopo le tensioni sulla privacy.
Le parole di J-Hope, membro di BTS, sul Perù durante il loro ultimo concerto nel Paese sono diventate un argomento molto discusso sui social.

BTS’s J-Hope | @uarmyhope/Instagram
Il Perù, che ha ottenuto tre date della «ARIRANG World Tour», è stato una tappa a dir poco controversa per il gruppo. Anche se i concerti sono stati un'esperienza fantastica per i fan, il continuo sovraffollamento fuori dall'hotel di BTS e le violazioni della privacy sono stati motivi di disagio sia per gli artisti sia per i fan. RM ha provato a denunciare la situazione con un post su Weverse, ma la cosa gli si è un po' ritorta contro quando molti fan l'hanno interpretato come una frecciata rivolta specificamente ai fan sudamericani.
Il 10 ottobre, ora coreana, BTS ha tenuto il terzo e ultimo concerto in Perù di questo tour e, durante lo show, J-Hope ha fatto un commento in spagnolo, dicendo che il Perù è il Paese che ama di più BTS.
Anche se il riconoscimento di J-Hope è stato un momento commovente per i fan peruviani, ha anche scatenato un'ondata di commenti scettici. Molti fan hanno sostenuto che il commento non fosse sincero e che il membro di BTS si fosse probabilmente sentito obbligato a dirlo per limitare i danni.
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— nish (@aqusthv) 10 ottobre 2026
Nel frattempo, durante la seconda giornata del concerto «ARIRANG» in Perù, RM si è preso un momento per rispondere alle pesanti accuse di xenofobia rivolte contro di lui, scatenando accesi dibattiti.



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