Tweet che vale la pena leggere sulla valutazione della recitazione nel remake di «Extraordinary Attorney Woo»

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Quelli che qui criticano la recitazione probabilmente non hanno mai visto una persona autistica ad alto funzionamento cognitivo. L’interpretazione di Park Eun-bin era semmai più vicina a quella di una persona con autismo grave, che non avrebbe mai potuto fare un lavoro come l’avvocata, mentre l’interpretazione del remake è più vicina a quella di una persona autistica in grado di vivere nella società. https://t.co/Fh0WNXGCSC

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Non ho particolari preferenze sul remake, proprio perché è un remake, ma questo è abbastanza impressionante. Sembrando un po’ più vicina a una persona comune rispetto alla versione coreana, fa aumentare ancora di più l’irritazione del tipo: “Ma questa non capisce proprio l’atmosfera?”. Diversamente dalla versione coreana, che attenuava deliberatamente e tantissimo l’avversione verso l’autismo rendendo il personaggio “adorabile” https://t.co/0EzdRqaJ2U

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Dal punto di vista di chi insegna davvero a bambine, bambini e studenti con disabilità intellettive, esistono anche studenti che ricordano l’interpretazione dell’attrice Mana. Hanno tutti personalità diverse. Possono essere tranquilli o rumorosi, solari o cupi, impulsivi oppure trattenersi eccessivamente. Non me ne intendo di recitazione, quindi è difficile commentare quel lato, ma se chiedete: “Dove si è mai vista una persona autistica così?”, la risposta è che esiste. https://t.co/lUd3cRfoiU

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Si chiama letteralmente spettro proprio perché ci sono diversi gradi e ogni persona presenta caratteristiche differenti, quindi parlarne in questo modo è davvero irrispettoso verso le persone con questo tipo di autismo https://t.co/ncccZaoHOh

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Ma il Giappone è praticamente un paese che sembra un enorme centro locale per bambini con autismo e ADHD, quindi perché i coreani se la tirano come se fossero esperti di autismo? https://t.co/FPx99Y17iU

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La cosa che mi ha lasciato più perplesso nei confronti tra la versione giapponese di «Extraordinary Attorney Woo» e quella coreana erano tutti quei discorsi che, confrontando la recitazione, dicevano che le persone autistiche non riescono a mantenere il contatto visivo, che la recitazione dell’autismo era fatta bene o male e così via... Le manifestazioni dello spettro autistico possono essere tutte diverse, quindi penso che in realtà sia difficile definire sbagliato un qualsiasi modo di interpretarlo...

Non sono d’accordo con tutti quei tweet: il punto è solo provare a guardare la questione da un’altra prospettiva. (In particolare, non condivido affatto il modo in cui lasciano intendere che l’attrice giapponese dia in qualche modo la risposta più corretta.)

L’autismo è letteralmente uno spettro, quindi non esiste un’unica interpretazione corretta.

Anche Elon Musk non sembra così, eppure è autistico; inoltre, almeno per quanto riguarda le persone con disabilità, il Giappone è comunque più avanti di noi.

E il punto è anche che dovremmo moderare sia l’atteggiamento nazionalista di chi si esalta perché un remake, realizzato dopo aver pagato regolarmente i diritti, sarebbe peggiore dell’originale, sia la tendenza a pontificare perché i cambiamenti fatti per adattarlo alle condizioni di ripresa e alla sensibilità del loro paese non incontrano i nostri gusti.

Le serie TV giapponesi hanno meno episodi e durate più brevi rispetto a quelle coreane, oltre a budget molto inferiori, quindi ovviamente non possono raggiungere la stessa qualità. Fin dall’inizio, il pregio e insieme il difetto delle serie giapponesi è che ne producono tante con un’aria un po’ cheap: la qualità ne risente, ma c’è meno da preoccuparsi per il lavoro di staff e attori. È anche uno dei motivi per cui ultimamente si fanno così tante coproduzioni.

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3 selezionati da TheQoo · 0 commenti dei lettori

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AnonimoTheQoo

Credo che se ne sia iniziato a parlare perché la valutazione della recitazione non si è fermata lì ed è passata a commentare la disabilità, provocando altre confutazioni. Avrebbero dovuto fermarsi a dire che la recitazione dell’attrice giapponese era noiosa e a parlare della regia. Personalmente, non mi è sembrato che quei post fossero tutti giappofili o scritti per difenderla...

AnonimoTheQoo

Io pensavo che il confronto nascesse non dallo spettro autistico, ma dal fatto che avevano cercato di imitare «Extraordinary Attorney Woo» in quasi tutto, a partire dall’acconciatura fino alla regia.

AnonimoTheQoo

È solo fottutamente pessima...